
Penso conosciate tutti servizi di cloud storage come Dropbox, iCloud, SkyDrive. Si tratta di servizi che mettono a disposizione agli utenti registrati una quantità x di memoria da utilizzare liberamente come hard disk remoto.
Gli utenti sono così in grado di accedere ad i propri files da smartphone, tablet o PC in qualsiasi momento o luogo geografico a patto di essere connessi ad Internet.
I files inoltre possono essere condivisi con amici, familiari e colleghi.
Da qualche giorno è disponibile la risposta di big G, Google Drive.
Cloud Storage secondo Google
Google Drive è un servizio di storage online introdotto lo scorso 24 aprile che offre 5 gb di file hosting gratuito (estendibili, a pagamento, fino a 100 gb) a tutti gli utenti in possesso di un account Google.
Questo nuovo servizio funziona allo stesso modo di DropBox e cioè fornisce sia un’interfaccia web accessibile da qualsiasi dispositivo che un client specifico per sistema operativo che consente di avere una cartella locale costantemente sincronizzata con l’hosting remoto.
La differenza sta nell’integrazione perfetta con tutti i servizi di Google, come ad esempio Google Documents. Tra i settaggi infatti è possibile addirittura impostare Google Drive affinchè converta i documenti pdf o di office in documenti di Google Docs in maniera automatica.
Sistemi Supportati
Attualmente il client di Google Drive è disponibile per Mac OS X Lion e Snow Leopard, Windows XP, Vista e 7, Android, iOS.
Se ti è piaciuto questo post
Rimani sempre aggiornato:

